38° Exposudhotel di Napoli

E’ il secondo anno che la Promhotel Italia, società consortile senza scopo di lucro presieduta da Paolo Casolaro, organizza la fiera campionaria delle attrezzature alberghiere e dei prodotti alimentari denominata Exposudhotel di Napoli; la più importante rassegna fieristica del settore HoReCa (Hotel, Restaurant e Catering) del centro-sud Italia. Quest’anno la manifestazione, che è arrivata alla sua 38° edizione, si è tenuta dal 25 al 29 gennaio e i risultati di questa nuova gestione si sono subito visti: nuova veste grafica, nuovo ristyiling, organizzazione sempre più attenta e vicina alle esigenze degli espositori e dei visitatori. L’arch. Carlo Manna, la coordinatrice Teresa Orzo e la responsabile amministrativa Simona Gallo, avvalendosi di uno staff di tutto rispetto, sono riusciti a creare, tra gli espositori e la società organizzatrice, un clima di serenità e di cordialità che era palese e traspariva da ogni singola iniziativa intrapresa. I 18.000 mq. dei sei padiglioni utilizzati della Mostra d’Oltremare hanno ospitato circa 200 Espositori (il 20% in più della scorsa edizione) di elevato livello qualitativo riscotendo un enorme successo, cosa che non si vedeva da diversi anni, e portando il numero dei visitatori a ben 30.000; tra questi il Governatore della Regione Campania, On. Antonio Bassolino, che ha voluto soffermarsi presso lo stand dei cuochi e posare per delle foto ricordo. L’URCC è stata presente in questa importante manifestazione con uno stand di 210 mq, ideato in modo agile e sobrio da Massimo Iannitti, nel quale si sono svolte una serie di attività che hanno coinvolto tutte le associazioni cuochi della regione. Lo spazio è stato diviso in quattro aree, ognuna indipendente dall’altra ma che nell’insieme formavano un solo corpo dando ai visitatori un colpo d’occhio eccezionale. La prima area di 56 mq. è stata dedicata alle dimostrazioni, una vera e propria scuola di cucina, attrezzata con macchinari della Zanussi grandi impianti, che ha visto alternare in cattedra-cucina: o Medardo Gualtieri, che ha proposto: la pasta pane: una forma d’arte – 1° e 2° livello; o Fabio Campoli, che ha proposto: le intolleranze nella cucina d’alta classe – L’intolleranza al glutine, l’intolleranza al lattosio; o Giovanni Estatico, che ha proposto: la cucina della costiera nella nuova ristorazione – 1° e seconda parte; o Elio Mazzella di Regella, che ha proposto: le sculture in ghiaccio – 1° e 2° livello; o Alessandro Mesiti, che ha proposto: i cereali, il sapore ritrovato; il pelato, dove la qualità fa la differenza; I vegetali, strumenti di sicuro successo; pasticceria facile con la frutta sciroppata. L’affluenza che si è avuta alle lezioni ha confermato la validità di questa iniziativa, e la volontà dei cuochi campani di migliorarsi sempre più, di apprendere nuove tecniche e nuovi procedimenti per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze professionali. La seconda area, di ben 94 metri quadrati, vero e proprio cuore pulsante di tutta la manifestazione, è stata dedicata alle degustazioni, in parte dello spazio è stata allestita una cucina completa di tutto punto, a cura dell’Electrolux professional spa, che ha dato la possibilità a Claudio Campanile, Ciro Simeoli, Lorenzo Morra ed Enzo Mercadante, dell’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli, aiutati dagli allievi delle terze classi dei corsi di cucina dell’Istituto Alberghiero “Duca di Buonvicino” di Pozzuoli (NA), accompagnati dai docenti: Gaetano Riccio, Luigi Vettosi, Mario Settembrale e Massimiliano Giardino e dagli Assistenti Gennaro Veneziano, Roberto Esposito e Antonio Pastena, di interpretare i prodotti dell’UBF (che raggruppa all’interno della holding una serie di marchi di grande prestigio come l’olio Bertolli, la Knorr e la Litpon), del Pastificio Liguori di Gragnano, della Valfrutta Ganchef e dei prodotti tipici campani messi a disposizione dell’istituto alberghiero citato e di preparare, nei cinque giorni di fiera, più di 5000 pasti serviti gratuitamente ai visitatori. Uno stupendo tavolo da buffet ottagonale di quattro metri per quattro, con alzata centrale e arricchito da take an dish in argento, composizioni floreali e tovaglie damascate, messo a disposizione de “Le Arcate” di Napoli, completava quest’area ed è stato utile sia per il servizio di sala, curato dall’ottimo prof. Pietro Elefante coadiuvato da Franco Pisano, Rosario Ficca e Franco Nolo, sia per le esercitazioni pomeridiane di cucina alla lampada eseguite dagli allievi delle 4° e 5° in stage presso il nostro stand. Gli apprezzamenti per l’ottima cucina si sono sprecati, e in tanti hanno chiesto che questo servizio diventi un punto fisso delle prossime edizioni della fiera. La terza area di 40 metri mq. è stata dedicata alle esposizioni; le squadre di cucina, pensata calda e servita fredda, delle Associazioni Cuochi di Napoli, Avellino, Benevento, Salerno, Ischia, Sorrento, Stabiese Equana e Monti Lattari, Torre del Greco, in un’alternanza di partecipazione, ed a volte in abbinamento, hanno esposto i piatti da concorso, proponendo ognuna i tre programmi principali e facendo in modo che ogni giorno i visitatori potessero apprezzare l’alta professionalità raggiunta dai cuochi campani anche in questa branchia dell’arte culinaria. Pertanto si ringrazia: Bello Mario, Benincasa Alfonso, Borrelli Angelo, Bosco Nicolino, Cacace Antonino, Caccaviello Ludovico, Casula Michele, Cuomo Domenico, D’Acunto Giuseppe, D’Alessandro Ugo, D’Urso Ludovico, De Gisi Vincenzo, Di Cristo Raimondo, Di Vuolo Danilo, Galano Vincenzo, Iorio Giuseppe, La Mura Francesco, Manzo Salvatore, Mattera Filippo, Minnicillo Isidoro, Nocera Gioacchino, Pauciello Nicola, Postillo Antonio, Ruotolo Giuseppe, Sangiovanni Matteo, Sgambati Rosario, Sorrentino Vincenzo, Tomeo Luigi, Vignola Anna Maria, Vitiello Luigi. La quarta area è servita per l’accoglienza: scrivania e poltroncine di fine 700; schermo TV per le immagini delle videocassette realizzate dalla FIC; computer per il collegamento in rete e per il nuovo cdrom; manichini con le divise delle varie specializzazioni del settore turistico-alberghiero messe a disposizione dalla Goeldlin Collection; hostess e steward, guidati dall’eccellente prof. Piero Ferretti, tra l’altro figlio della Signora Lia, grande amica dei cuochi, che con professionalità e cortesia davano informazioni ai visitatori e distribuivano le brochure realizzate dall’URCC per far conoscere la propria struttura oltre ai depliant editi dall’associazione appositamente per l’occasione. Oltre a ciò, come se non bastasse, sono state organizzate: o Lunedì 26 gennaio, gara di cucina calda riservata agli allievi frequentanti il terzo anno del corso di cucina degli istituti alberghieri della Campania segnalati dalle associazioni dell’URCC. Hanno concorso: Lebano Vincenzo Napoli Arvonio Giovanni Avellino Marcone Natascia Salerno Charter Ivan Ischia Aragno Umberto Sorrento Borrelli Alessandro Torre del Greco La giuria, presieduta da Felice Di Tullio e composta da Luigi Iannelli, Gaetano Riccio, Piero Ferretti e Antonio Goeldlin, nel complimentarsi per l’impegno e la valenza dei piatti proposti ha decretato quanto segue: 1° Classificato Borrelli Alessandro 2° Classificato Aragno Umberto 3° Classificato Lebano Vincenzo o Martedì 27 gennaio, gara di cucina calda riservata ai professionisti indicati dalle associazioni cuochi della Campania. Hanno gareggiato: Raia Gennaro Napoli Cerciello Gaetano Avellino Miracolo M. Antonietta Benevento Sangiovanni Matteo Salerno Cimmino Antonio Ischia Squillante Giuseppe Sorrento Liberti Vincenzo Stabia Perfetto Vincenzo Torre del Greco Il difficile compito di valutare gli eccellenti piatti elaborati dai professionisti in gara è stato affidato alla competente giuria presieduta da Felice Di Tullio e composta da Luigi Iannella, Lia Ferretti, Antonio Goeldlin e Biagio Cimini che, dopo attenta e laboriosa disamina, hanno sancito quanto segue: 1° Classificato Sangiovanni Matteo 2° Classificato Cerciello Gaetano 3° Classificato Squillante Giuseppe o Mercoledì 28 gennaio, esposizione di pezzi artisti. Hanno partecipato: Barbieri Vincenzo, Barone Gaetano, Benincasa Alfonso, Biondi Fabio, Bottone Sergio, Caccaviello Ludovico, Capolongo Aniello, Caputo Luigi, Coscia Danilo, Cosenza Vincenzo, Costagliola Salvatore, D’Orso Luciano, D’Urso Ludovico, Di Iorio Salvatore, Errico Claudio, Estatico Giovanni, Fulgente Paolo, Fuoco Giuseppe, Manzorra Antonio, Mele Salvatore, Nappo Antonio, Palumbo Ciro, Puziello Pasquale, Ruocco Luca, Somma Ciro, Sorrentino Aniello, che hanno realizzato opere di notevole fattura e di gran pregio. Erano presenti sculture in pasta pane, in pasta sale, di burro, di vegetali, di ghiaccio, bassorilievi di formaggio, senza contare i pezzi di pasticceria che hanno concorso in un’altra area della fiera a cura dell’associazione pasticcieri napoletani. Sono stati tanti i partecipanti e le opere in mostra che si è dovuto allestire, all’esterno dello stand, un tavolo da buffet supplementare di 10 metri per consentirne l’esposizione, suscitando, anche per i non addetti ai lavori, unanime apprezzamento. L’intera organizzazione della manifestazione è stata curata da Gaetano Riccio che si è avvalso della preziosa collaborazione di Felice Franzese, Ciro D’Elia, Giuseppe Sodano, Nicola Di Filippo e dei tanti cuochi ed amici che hanno dato una mano. Un ruolo importante per la perfetta riuscita della manifestazione è da attribuire meritatamente agli sponsor che, con piacere, qui di seguito menzioniamo: Dr. Nunzio Di Giacomo, Commissario straordinario dell’Azienda Autonoma di Soggiorno, Cura e Turismo di Napoli; Paolo Casolaro dell’Hotellerie dei F.lli Casolaro; Alessandro Cuollo della Ecomax, detergenti industriali; Fabio Angelini dell’Electrolux professional; Antonio Goeldlin della Goeldlin Collection, abiti da lavoro; Dr. Biagio Cimini, preside dell’IPSSAR “Duca di Buonvicino” di Pozzuoli (NA) unitamente al corpo insegnante, ATA e agli alunni dell’Istituto; Giovanni Pignatelli e Raffaele Tamburino de “Le Arcate” di Napoli; Giovanni Di Martino del Pastificio Liguori; Domenico Follo della UBF; Antonio Cortese della Valfrutta Granchef; le agenzie Vicariello, Romano, Di Maio, Gimmelli e Risto Impianti della Zanussi. Più di trecento persone sono state coinvolte in questa manifestazione, che ha avuto tanti meritati riconoscimenti ed attestati di stima, è vuole essere solo il preludio di qualcosa di ancora più importante da realizzare il prossimo anno. Certo la fatica è stata tanta ma il piacere e la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di bello e di veramente importante compensa ampiamente tutti gli sforzi sostenuti.

 
 
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